Terremoto Espresso (direttamente sul tuo caffè)

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L’home page di Repubblica.it trasformata in webcam a scatti: è quello che sta succedendo in questi giorni in occasione dei tragici eventi del terremoto in Abruzzo. In qualsiasi momento della giornata, sul portale scorrono a nastro sequenze di vita. La vecchietta, l’orsacchiotto, mezza Casa dello Studente, la guida di Napoli tra le macerie, volontari con uova di Pasqua.

A volte, grazie all’estrema aggiornabilità di un quotidiano on line, le immagini si presentano con una pertinenza tutta nuova. Mentre faccio colazione, scorre la foto di un bicchiere di caffè caldo, a mezzavia fra tre mani. Mentre mangio, stanno distribuendo la zuppa nella tendopoli. Mentre mi sveglio, anche in Abruzzo fa alba.

I quotidiani on line esplorano tutte le proprie potenzialità in occasione del megaevento, godendosi la gloria di un’impennata di clic impazziti.

Forse dovrei smetterla di fare colazione e pranzo davanti al terremoto.

Record di visite e di ascolti (grazie al terremoto)

Oggi questo blog ha totalizzato il maggior numero di visite quotidiane dal giorno della sua nascita. Strano: non ho nemmeno parlato del terremoto! Invece la strategia del terremoto ha portato fortuna al TG1, come mostra questo video con scandalosa dovizia di particolari:

La velocità delle innovazioni… Sapevatelo.

Il numero di bambini con un QI eccezionale in India è superiore al numero di bambini che ci sono negli Usa.

Ogni mese ci sono 31 bilioni di ricerche su Google. Nel 2006 erano solo 2,7 bilioni.

Il primo sms commerciale fu inviato nel 1992. Oggi il numero di sms inviati e ricevuti è superiore alla popolazione mondiale.

Viviamo in tempi esponenziali. Did you know?