Deficit dell’attenzione: l’ultima cura contro la depressione

“Le persone che tendono a rimuginare sono più inclini a cadere in depressione” – leggo sull’Internazionale. “Dato che il rimuginare occupa completamente il flusso di coscienza, numerosi studi hanno dimostrato che i soggetti depressi fanno fatica a pensare ad altro”, continua Jonah Lehrer ben informato sugli sviluppi della scienza.

Con la diffusione delle nuove tecnologie, il deficit d’attenzione è destinato a crescere. Un giorno non lontano – allora mi dico – verrà meno il contesto in cui la depressione può attecchire e finalmente guariremo dalla depressione col deficit dell’attenzione. No?

La depressione è il male del nostro tempo, ma è un tempo che sta per finire. Se è così, lascerà il posto a qualcos’altro: ansia, attacchi di panico, crisi di pianto… Chissà cosa! Una specie di malessere cronico in cui, senza pensare a niente in modo ossessivo, senza tornare insistentemente sugli stessi pensieri, o forse semplicemente senza pensare a niente, si manifesta un senso di vuoto e la caduta dell’interesse vitale, senza trovare parole da dire o da ripetere o discorsi da fare.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...