Perché non tutti potranno godersi i propri 15 minuti di celebrità

pseudowarhol

“Tutti hanno i propri 15 minuti di celebrità”, diceva Andy Warhol. Ma secondo i miei calcoli la frase di Warhol non è più attuale. Considerato che al mondo – nell’istante in cui scrivo – siamo ben 6,791,798,103, perché tutti possiamo goderci il nostro quarto d’ora di celebrità sarebbero necessari 101.876.971.545 minuti. Ovvero 193829 anni. Considerando un’aspettativa di vita di 65 anni, la celebrità non è accessibile a tutti. Al massimo possono esserci 96 persone famose al giorno.

Certo, è possibile che due persone siano famose contemporaneamente, almeno finché i famosi non superano il numero dei fan che li supportano (principio minimo della notorietà). E qui entra in gioco il concetto di micro-celebrità, (David Weinberger, dell’ Harvard Berkman Center for Internet and Society): essere molto famosi per alcuni, sconosciuti per tanti altri. Come fa notare Gianluca Riccio su “Futuro prossimo”, internet sta creando un nuovo standard per la notorietà: non ci saranno più persone-che-hanno-il-loro-quarto-d’ora, ma piuttosto persone-famose-per-15-persone.

Per quanto mi riguarda, non ho ancora finito di scrivere questo post e il worldometers segna già 6,791,799,445 abitanti sulla faccia della terra. Per farla breve, rispetto a pochi minuti fa ho già irrimediabilmente perduto qualcuno dei miei preziosi warholistanti di celebrità.


Share

3 pensieri su “Perché non tutti potranno godersi i propri 15 minuti di celebrità

  1. Sicuramente la matematica non è dalla parte di Andy Warhol, ma dire che la sua frase più celebre non sia più attuale non mi sembra giusto. Circa 42 anni fa, l’artista americano, intuì qualcosa che allora non era nemmeno immaginabile dalla quasi totalità degli abitanti del pianeta: Internet.

    Perchè è di questo che penso si dovrebbe discutere.

    Se si ragiona nei termini di 15 minuti per abitante, allora è giusto dire che la sua profezia non è più attuale, ma in questi termini non lo è mai stata.

    Se si arriva alla conclusione che Andy Warhol, non sia mai stato attuale, a mio parere, penso che ci sia stato qualche errore nel ragionamento… ma sicuramente io sono di parte…

  2. è vero, internet ha esponenzialmente aumentato le possibilità di visibilità e successo per molte persone. Ma siamo al limite di saturazione: è sempre più difficile emergere tra milioni di blog, artisti, video e diventare virali.
    Il punto principale è un altro, secondo me: il mito Saranno famosi può dare alla testa. Quello che volevo dire con questo post provocatorio – e intenzionalmente esagerato – è che non c’è spazio per tutti nel mondo delle celebrità. l’ansia di celebrità è una piaga degli ultimi anni, tra l’altro più televisiva che internettiana, credo. una piaga tale da generare frustrazioni, da non renderci paghi delle nostre vite. E che incoraggia il dilettantismo (nel senso di Andrew Keen, “Dilettanti.com”).
    Però essere famosi per 15 minuti è ancora una possibilità per molti. Per quello che valgono quei 15 minuti in una massa di dati che ci piomba sempre addosso. E grazie a internet è possibile che qualche reale talento venga fuori dall’oscurità.
    Detto questo, il tuo sito 15tofame è geniale. Credo che ne parlerò in questo blog. Il fatto che esista un sito in cui chi si espone vuole avverare la frase di un artista – quasi si trattasse di un principio della fisica – be’, secondo me è incredibile.
    Ma come funziona? C’è una lista d’attesa? E come va?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...