Dizionario di carta o dizionario on line? Guida all’acquisto

denti dizionario
Una mia amica mi ha chiesto perché dovrebbe acquistare un dizionario di carta per sua figlia – come suggeriscono gli elenchi forniti dalle scuole – visto che esistono i dizionari on line gratuiti. Peraltro proprio quest’anno è scattato l’allarme sul tetto di spesa, proprio a causa dei dizionari.

Le rispondo che nei dizionari di carta sua figlia può imparare una volta per tutte l’ordine alfabetico, che serve per esempio a consultare con rapidità un elenco telefonico.

Se sua figlia usasse il computer per cercare i vocaboli, sarebbe sottoposta a un’attrazione costante e irresistibile che la renderebbe presto o tardi vittima precoce del multitasking. Finirebbe a chattare quanto prima con sconosciuti.

Ogni ricerca effettuata on line – dico alla mia amica – determina una nuova produzione di CO2; se invece la bambina usasse il dizionario della mamma non ci sarebbe un incremento di CO2 rispetto a quello emesso a suo tempo durante un unico atto non reiterato di produzione dello strumento in carta.

Usando il dizionario della mamma, sentirebbe come io ho sentito quella continuità parentale nel toccare gli stessi fogli a distanza. Svilupperebbe la ribellione adolescenziale, o forse una serie di somiglianze posturali. Forse anche un senso del tempo.

Nei dizionari di carta, le parole della stessa famiglia semantica sono allineate in sequenza; e scorrendo la sequenza col dito finisci per memorizzare per parentela, per collocarle secondo un ordine logico nello spazio deputato del cervello, memorizzate con un criterio lessicale. E qualora si somigliassero pur senza parentela, finiresti forse per trovare da solo quelle affinità paretimologiche che legano due parole in un’unica immagine, solo per ragioni di suono. Come nel caso della morte e della mortadella.

Potrebbe portarlo a scuola per i compiti in classe, il dizionario di carta. Uno di quelli fabbricati adesso, dotati di manico in plastica sulla scatola di cartone.

Ma adesso sua figlia ha 4 anni e nessuno le ha mai chiesto di comprare un dizionario. E quando glielo chiederanno, probabilmente, tutto quello che ho appena detto smetterà di avere un qualche senso.

2 pensieri su “Dizionario di carta o dizionario on line? Guida all’acquisto

  1. Interessante riflessione con cui mi permetto concordare. Lasciamo toccare la carta ai nostri figli, almeno sino a quando questa ci sarà, anche perché c’è una diversa interazione fra una parola scritta sulla carta e una scritta sul video, c’è finanche un diverso modo di apprendere.
    Buona giornata.

    Rino.

  2. Sì, quantomeno fino a un’età in cui la familiarità con la carta abbia già avuto modo di maturare. Certo, forse più che il dizionario della mamma avrebbe senso acquistare un’edizione recente che tiene conto dei neologismi; forse i dizionari online e su cd sarebbero interessanti da esplorare per le opzioni di ricerca a avanzata che offrono… Ma per il resto, come mi suggerisci, finchè c’è la carta lasciamo che i bambini la tocchino.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...