Se chiami la Wind per fare una ricarica, ti dicono che Da oggi non devi più pagare i costi di ricarica. Da quant’è che non si paga la ricarica, da un anno? Ma quanto dura il presente?
Non so se si sono scordati di cambiare la registrazione, semplicemente. O se invece c’è una deliberata volontà dietro il mantenimento del nastro d’esordio. Chi ha concepito il nastro, deve essersi trovato di fronte a una scelta:
1. scrivere una pagina di storia, tutta al passato, commemorando come fatto compiuto l’abolizione dei costi di ricarica: Ti ricordiamo che da marzo sono stati aboliti i costi di ricarica, poteva dire;
2. ammosciare il messaggio eliminando la segnalazione temporale “Da oggi”;
3. immortalare il presente in un “Da oggi” per regalare una sensazione di incalzante novità, offerta da una compagnia telefonica sempre pronta a studiare soluzioni per rispondere alle esigenze di comunicazione delle tribù contemporanee.
Ed è quello che ha fatto chi ha concepito il nastro. Ma se mi dicono che Da oggi non pago – se ci rifletto un attimo – vuol dire che fino a ieri, avessi chiamato, avrei pagato. Però la novità della politica delle ricariche mi stordisce a tal punto che nemmeno ci penso, a cosa una frase può voler dire.
Se c’è una deliberata volontà, un’intelligenza, dietro al nastro d’esordio, significa che studi scientifici dimostrano che l’uomo è più sensibile alla novità che al senso del tempo. Che la verità cronologica di un fatto può essere occultata da un’emozione indotta da un nastro registrato. Per ragioni forse fisico-ambientali, forse culturali, un uomo che ricarica un cellulare è immerso in una realtà adimensionale senza punti di riferimento esterni, dove le ricariche non hanno storia e il presente è una linea che tende inesorabile verso l’infinito.


Chissà che succede al tuo profilo Facebook – mi chiedo da un po’ – se muori nella realtà, se ti capita un incidente e ti schianti in auto. Se a 19 anni sbatti sul guardarail e poi rimbalzi sull’altra corsia con Gabriele, Giuseppe e Leandro. Chissà che succede al tuo profilo Facebook adesso, a 24 ore dal 



