Io me lo ricordo quando mia madre mi ha regalato il primo cellulare. Ero a Berlino, era venuta a trovarmi, mi sono messa a piangere che il cellulare non lo volevo. Volevo difendermi da lei e dal controllo e dalla tecnologia, calciando a vuoto per mezz’ora per poi mettermelo nelle tasche.
Ora non so se voglio l’i-phone. Essere connessa mentre sono in fila alla cassa. Di solito passo il tempo a fissare la gente. Cosa potrebbe succedermi se smetto di farlo?
Prima dovrò fare una lista per gestire le perdite di tempo che ci tengo a salvaguardare (esiste un’applicazione?). Avrò un sacco di tempo in più, con l’i-phone. Poi dovrò concentrarmi per mantenere le buone intenzioni anche nei momenti di debolezza, usarlo con moderazione. Ma non so se mi sentirei abbastanza fuori pericolo passeggiando con la connessione.
E niente. Crescere significa difendersi prima di tutto da se stessi.

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8 marzo 2011 a 10:16
no, ti prego, non te lo comprare. Da quando il mio coinquilino ce l’ha non c’è un attimo di silenzio. L’i-phone non ti fa pensare.