Ci sono delle volte in cui apro un sito e ho la sensazione che stia cambiando tutto. Mi è capitato poco fa con twistori, un sito che cattura le frasi su Twitter e le agglomera sotto alcune categorie essenziali, ancestrali: love, hate, think, believe, feel, wish. Poi quando parte ti sembra di camminare su un tapis-roulant di poesia piazzato nel bel mezzo di una piazza affollata, ma senza corpi e senza volti, quasi tenessi gli occhi chiusi.
Vorrei solo che andasse un po’ più lento perché l’inglese lo capisco solo slowly.
Vorrei solo infilarmi ogni tanto in una di quelle frasi e continuare una conversazione qualunque, scendere dal tapis-roulant e aprire gli occhi.





11 Maggio 2009 a 4:17 am
Be’, è una figata.