La maiuscola è fondamentale. La maiuscola è pleonastica. Non favorisce la leggibilità. Serve a separare. Dà un senso di importanza a inizio frase. Salviamola. Aboliamola.
In tanti ne fanno a meno. Word la preserva piazzandola di default dopo il punto: riesci a liberartene solo andando su Strumenti>Opzioni correzione automatica>togliere la spunta da “Inserisci la maiuscola ad inizio frase”. I tedeschi se la tengono stretta e la impiegano sistematicamente per sublimare tutti i Sostantivi. Così il Cavatappi e il Termosifone hanno la stessa patina divina del Sole e della Luna.
La maiuscola è fuori moda. La maiuscola è da libro di storia, perché furono i Romani Maiuscoli a sconfiggere i Galli, mentre i romani son quelli del vino de li Castelli e dei Bucatini all’amatriciana. I Greci fondano la filosofia, i greci mangiano tzatziki e ballano il sirtaki.
Lo scrivente ha il potere di entificare, personificare, creare un rapporto reverenziale. E non è cosa da poco. Il Papa non è il papa, e Dio non è dio. Io sono io oppure Io.
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